Regione Lombardia
Città Milano
Codice ECM 75-284484-1
Crediti ECM 6.0
Max Partecipanti 10
Professione Medico chirurgo
Disciplina Cardiologia, Ematologia, Oncologia
Obiettivo formativo n.18 Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere
Prezzo Gratuito
Negli ultimi anni, grazie ai progressi nella diagnosi precoce e soprattutto ai sostanziali miglioramenti nella terapia, vi è stato un notevole prolungamento della sopravvivenza dei pazienti affetti da neoplasie onco-ematologiche. Le complicanze cardiovascolari e la neutropenia rappresentano tuttavia un crescente problema nella pratica clinica onco-ematologica moderna.
I tumori ematologici e le malattie cardiovascolari aumentano con l'età e spesso condividono gli stessi fattori di rischio, il paziente onco-ematologico pertanto è da considerare spesso un paziente ad alto rischio cardiovascolare da valutare e monitorare attentamente prima, durante e dopo il trattamento.
D'altro canto la neutropenia è una complicanza grave e frequente, e il grado e la sua durata determinano il rischio di infezioni e sono associate a riduzioni e/o ritardi del trattamento oncologico che possono comprometterne l'efficacia.
Per ottenere un esito positivo della cura e minimizzare il rischio di complicanze in seguito al trattamento neoplastico, la stretta collaborazione tra ematologi e cardioncologi e la condivisone delle specifiche competenze sono la miglior garanzia per realizzare il programma di monitoraggio più adeguato ed efficace volto ad intercettare precocemente il danno e a stabilire la terapia più opportuna.
Da questo principio prende spunto il progetto di Formazione sul Campo "Complicanze da chemioterapia: cardiotossicità e neutropenia" che coinvolge un team di ematologi e cardioncologi.
L'incontro di formazione previsto dal progetto sarà sede di scambio di opinioni e confronto su esperienze cliniche e real life al fine di identificare le aree di miglioramento nella gestione della malattia, delle complicanze e della qualità di vita del paziente.