Condividi questo corso

Ogni condivisione contribuisce a diffondere la formazione di qualità

Trevision

Promuovere l’eccellenza nella gestione della Miastenia Gravis Generalizzata in Veneto

Formazione sul campo - Gruppi di miglioramento
11 dic 2026   13:00 - 19:00 Crediti ECM: 7.8

Informazioni

Codice ECM 75-498049-1

Crediti ECM 7.8

Max Partecipanti 8

Professione Medico chirurgo

Disciplina Neurologia

Obiettivo formativo n.3 Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura

Prezzo Gratuito

RAZIONALE

La Miastenia Gravis generalizzata (gMG) rappresenta una patologia autoimmune rara e complessa, caratterizzata da un’elevata eterogeneità clinica e biologica. L’evoluzione delle conoscenze sulla patogenesi della malattia e la crescente disponibilità di terapie innovative stanno trasformando profondamente lo scenario terapeutico, rendendo sempre più necessario un aggiornamento qualificato degli specialisti e un confronto strutturato sulle evidenze e sulle esperienze maturate nella pratica clinica.

In questo scenario, acquisisce particolare rilevanza la necessità di approfondire la complessità immunologica della gMG e le diverse modalità attraverso cui la risposta autoimmune può contribuire alla manifestazione della malattia. La gMG non può infatti essere considerata un’unica entità biologica: la presenza di differenti profili autoanticorpali, meccanismi effettori e pathway immunologici può contribuire in modo diverso alla patogenesi e alla conseguente espressione clinica.

Questa complessità rappresenta una sfida concreta per il clinico, chiamato a interpretare una malattia caratterizzata da una significativa variabilità tra pazienti e a comprendere come le diverse caratteristiche biologiche possano riflettersi sul fenotipo clinico e sulla risposta alle diverse strategie terapeutiche. Conoscere più a fondo i meccanismi alla base della malattia diventa quindi essenziale per passare da una lettura prevalentemente descrittiva della gMG a una comprensione più consapevole dei processi che la determinano, creando le condizioni per un approccio sempre più personalizzato alla gestione terapeutica.

È proprio da questa esigenza che prende forma Trevision: un percorso che intende collegare in modo organico basi immunologiche, fisiopatologia, manifestazioni cliniche, meccanismi d’azione delle terapie e scelta terapeutica, trasformando l’evoluzione delle conoscenze scientifiche in uno strumento concreto per la pratica clinica.

L’obiettivo non è quindi soltanto aggiornare sulle nuove opzioni disponibili, ma fornire ai neurologi una chiave di lettura integrata della gMG, utile a interpretare l’eterogeneità della malattia, valorizzare le evidenze emergenti e orientare in modo più consapevole le decisioni terapeutiche.

A questa esigenza scientifica si affianca la necessità di confrontare le esperienze dei diversi centri e valorizzare le best practice già presenti sul territorio, favorendo la condivisione di approcci e la costruzione di modalità gestionali comuni.

Da un confronto con clinici esperti della patologia afferenti alla Regione Veneto sono quindi emerse tre priorità:

  • Elevare la pratica clinica e promuovere l’utilizzo appropriato delle terapie innovative nella gMG attraverso un percorso di elevato valore scientifico;

  • Condividere esperienze virtuose e best practice, per ottimizzare la gestione dei pazienti e favorire una maggiore omogeneità degli approcci;

  • Costruire un network regionale di neurologi esperti, creando le condizioni per un confronto continuativo e proficuo tra i centri del territorio veneto.

 

Con il contributo non condizionante di

argenx