Condividi questo corso

Ogni condivisione contribuisce a diffondere la formazione di qualità

Macula Flow

Esperienze cliniche e modelli organizzativi per un nuovo standard nella gestione del paziente

Formazione sul campo - Training individualizzato
10 nov 2026   08:00 - 15:15 Crediti ECM: 9.0

Informazioni

Regione Campania

Città Castellammare Di Stabia

Codice ECM 75-493232-1

Crediti ECM 9.0

Max Partecipanti 5

Professione Medico chirurgo

Disciplina Oftalmologia

Obiettivo formativo n.3 Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura

Prezzo Gratuito

RAZIONALE

La degenerazione maculare legata all’età neovascolare (nAMD), l’edema maculare diabetico (DME) e la occlusione venosa retinica (RVO) sono patologie retiniche che colpiscono oltre 50 milioni di persone nel mondo. In Italia i pazienti sono più di 700.000.

La nAMD, la DME e la RVO sono tre delle principali cause di riduzione grave della vista, principalmente diffuse tra le persone con più di 50 anni, con un impatto enorme sulla qualità di vita dei pazienti e dei loro caregiver.

Il gold standard per la terapia delle maculopatie è rappresentato dalle iniezioni intravitreali (IVT) di farmaci anti-VEGF. Negli ultimi anni, a questi si sono affiancati terapie innovative di ultima generazione che consentono una più rapida risoluzione dei fluidi retinici e un recupero funzionale significativo e duraturo.

Proprio alla luce di questa evoluzione clinica, e grazie all'esperienza maturata nel settore e al confronto con i principali Opinion Leader (OL) nazionali, Prex ha rilevato l'esigenza di ottimizzare i percorsi gestionali dei Centri per garantire un monitoraggio nel tempo della stabilità clinica e dell’aderenza del paziente. 

MACULAFLOW è un progetto di Formazione sul Campo (FSC) in modalità training individualizzato, che offre a una selezione di giovani oftalmologi, operanti in presidi campani afferenti allo stesso primariato, l’opportunità di confrontarsi con un esperto di un Centro di riferimento pugliese, favorendo così la diffusione di protocolli d'eccellenza.

L'obiettivo è uniformare gli approcci gestionali e ottimizzare la presa in carico del paziente maculopatico all'interno del network, integrando i modelli di best practice con le potenzialità offerte dalle nuove terapie a lunga durata.

Al termine del percorso, i partecipanti redigeranno un report conclusivo che sarà valutato e validato dall’esperto.

Con il contributo non condizionante di

Roche