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MEET THE EXPERT

Confronto attivo sulla gestione del Linfoma della Zona Marginale (MZL)

Formazione residenziale - Formazione residenziale classica (1-200 partecipanti)
15 ott 2025   09:00 - 17:00 Crediti ECM: 6.3

Informazioni

Regione Puglia

Città Lecce

Codice ECM 75-460050-1

Crediti ECM 6.3

Max Partecipanti 30

Professione Medico chirurgo, Biologo

Disciplina Anatomia patologica, Ematologia, Biologo

Obiettivo formativo n.18 Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere

Prezzo Gratuito

RAZIONALE

Il linfoma della zona marginale (MZL) è una forma rara di linfoma non Hodgkin, caratterizzata da un'elevata eterogeneità clinica e da una diagnosi differenziale spesso complessa, data la sovrapposizione con altre patologie linfoproliferative. Alla luce dei recenti progressi scientifici e terapeutici – tra cui l’approvazione di nuove opzioni di trattamento come gli inibitori di BTK – diventa essenziale aggiornare e rafforzare le competenze dei professionisti coinvolti nella gestione di questa patologia.
Questo corso ECM rappresenta un momento di formazione e approfondimento pensato in particolare per professionisti emergenti con comprovata motivazione e interesse clinico-scientifico, che stanno consolidando il proprio ruolo nella pratica emato-oncologica.
Il programma offre infatti diversi spazi di discussione: un focus sull’approccio diagnostico corretto, con attenzione alla diagnosi differenziale di MZL rispetto ad altri disordini linfoproliferativi, ma anche un deepdive sul trattamento del linfoma follicolare; un confronto diretto con un Key Opinion Leader di riferimento, per discutere l’impostazione ottimale delle strategie terapeutiche alla luce delle ultime evidenze cliniche; un’opportunità unica di dialogo con un team multidisciplinare, che comprende ematologi, radiologi, anatomopatologi e altri specialisti coinvolti nella gestione integrata del paziente.
Si tratta quindi di un percorso formativo centrato sull’accessibilità e corretta interpretazione delle nuove opportunità terapeutiche, al fine di garantire un’assistenza sempre più personalizzata ed efficace.

Con il contributo non condizionante di: