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Formazione sul campo

PSO IMPROVE 2.0 Un percorso di qualità per il paziente con psoriasi

30 set 2020 - 30 mar 2021
Codice ECM: 75-283569-1
Crediti Ecm: 6.0
Max Partecipanti: 20
Professione: Medico chirurgoBiologoPsicologoInfermiere
Disciplina: Dermatologia e venereologia Biologo Psicologia Reumatologia Scienza dell'alimentazione e dietetica Infermiere
Regione: Sardegna Città: Nuoro
Obiettivo formativo n. 3 : Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura Costo: Gratuito

La psoriasi a placche è la variante più comune di psoriasi, presente nell’80-90% dei pazienti e caratterizzata
dall’alternanza di esacerbazione e remissione di un quadro clinico costituito da ispessimento, arrossamento e
desquamazione cutanea che, nella maggior parte dei casi, coinvolge la superficie estensoria degli arti e il
tronco.
Ad oggi è riduttivo considerare la psoriasi una malattia della sola pelle. Circa 2\3 dei pazienti presentano il
coinvolgimento delle aree persistenti, ovvero psoriasi ungueale, dello scalpo, palmo-plantare e coinvolgimento
articolare. Appare quindi importante mirare al trattamento completo della malattia psoriasica, sia dal punto di
vista del dermatologo che del paziente che può avere una qualità della vita non soddisfacente.
Mentre negli anni precedenti il goal del trattamento era raggiungere una risposta PASI adeguata, adesso, oltre
alla “Clear skin”, occorre mirare al miglioramento della componente articolare, alla risoluzione delle aree
persistenti e nel complesso al miglioramento della qualità della vita.
Dai dati di un’indagine Censis del 2015 è infatti emerso che il livello di soddisfazione associato al trattamento in
corso risulta alto solo nell’11% dei casi e accettabile in poco più della metà dei casi. Inoltre i dati più recenti
della Giornata Mondiale della Psoriasi del 2017 hanno confermato un’alta percentuale di pazienti insoddisfatti
della terapia: 7-8 pazienti su 10 sono delusi dalle cure e le abbandonano.
Dall’indagine Censis già citata, emerge inoltre che la terapia farmacologica con biologici è considerata un
bisogno da circa l’86% dei pazienti coinvolti.
Di seguito vengono riportate le motivazioni che portano il paziente a ritenere non soddisfacente il trattamento:
• la varietà di forme cliniche e il modo in cui ogni paziente risponde ad un particolare trattamento
implica interventi terapeutici diversi e personalizzati in base al tipo di psoriasi, alla gravità dei
sintomi e al tempo. Per questo il trattamento più efficace non sempre viene individuato subito: la
necessità di una strategia di controllo della malattia nel lungo periodo viene modulata in base alle
esigenze cliniche, valutando il rapporto rischio/beneficio e prevedendo i tempi di verifica opportuni;
PREX S.r.l. - sede legale - Via Fava, 25 - 20125 Milano - Tel. 02 67 972 1 - Fax 02 67 972 300 - e-mail: prex1@prex.it - Internet: www.prex.it
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• nonostante le linee guida individuino obiettivi terapeutici chiari, spesso non vengono rispettati
perché non tutti i clinici utilizzano i parametri indicati dalle linee guida nella pratica clinica per
monitorare la malattia;
• il feedback del paziente spesso non viene preso in considerazione, anche a causa della poca
conoscenza della malattia da parte dei pazienti. Secondo i risultati dell’indagine Censis del 2015
solo il 25% dei pazienti considera la psoriasi come una malattia grave, mentre la sua serietà è
sottovalutata nel 71,4% dei casi.
Sulla base di queste premesse, nel corso del 2019 è stato realizzato il progetto PSO IMPROVE che ha
coinvolto più di 20 Centri in Italia. Il percorso formativo PSO IMPROVE ha offerto al Tutor e al team Psoriasi dei
Centri coinvolti la possibilità di analizzare il processo clinico-organizzativo di gestione della psoriasi del proprio
Centro, mediante la valutazione di specifici indicatori e dei relativi scostamenti rispetto ai valori ottimali, e di
individuare di conseguenza possibili azioni di miglioramento dove necessario.
Le aree in cui sono state identificate le azioni migliorative, grazie all’attività del Tutor e del team Psoriasi, sono
le seguenti:
• outcome clinico del paziente con psoriasi moderata-grave
• efficienza organizzativa
• qualità di vita del paziente
• soddisfazione del paziente
Queste azioni migliorative sono state condivise nelle riunioni del progetto formativo. A conclusione del percorso
iniziato nel 2019 e che proseguirà nel 2020, le azioni individuate potranno essere implementate nella
progettualità PSO IMPROVE 2.0.

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