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CONNECTION TYPE2i

Nuovi modelli organizzativi per la gestione multidisciplinare delle patologie infiammatorie di tipo2

Formazione a distanza - FAD Sincrona
24 feb 2023   09:40 - 16:45 Crediti ECM: 9.0

Informazioni

Codice ECM 75-371302-1

Crediti ECM 9.0

Max Partecipanti 500

Professione Medico chirurgo, Farmacista

Disciplina Allergologia e immunologia clinica, Dermatologia e venereologia, Gastroenterologia, Malattie dell'apparato respiratorio, Otorinolaringoiatria, Pediatria, Farmacista pubblico del SSN

Obiettivo formativo n. 18 Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere

Responsabile Scientifico Dott. Antonio Cristaudo

Durata prevista dell’attività formativa 6 ore (tempo medio stimato per acquisire le conoscenze e le competenze da parte di un utilizzatore medio)

Prezzo Gratuito

L’infiammazione di tipo 2 è alla base di diverse condizioni patologiche spesso coesistenti.

Occorre quindi un approccio multidisciplinare e integrato per trattare al meglio questi pazienti e usare nel modo più efficace i farmaci con un’azione diretta sull’infiammazione di tipo 2.

I pazienti che soffrono di una malattia infiammatoria di tipo 2 hanno un’elevata probabilità di essere affetti da diverse patologie determinate dallo stesso processo infiammatorio, quali la dermatite atopica, l’asma grave, la rinosinusite cronica con poliposi nasale grave e l’esofagite eosinofila.

Le comorbidità di questo genere sono molto più comuni di quanto si potrebbe pensare. Per questa ragione risulta necessario adottare un approccio multidisciplinare, considerando il vantaggio dell’utilizzare opzioni terapeutiche che agiscano su più condizioni.

Il vero e proprio cambio di paradigma potrebbe essere rappresentato dallo sviluppare un modello gestionale che includa un approccio multidisciplinare tra differenti unità operative, in modo da personalizzare l’approccio al singolo paziente.

Con il contributo non condizionante di: