Formazione sul campo

B-link:

la gestione della spasticità nel paziente post-stroke

21 giu 2021 - 15 nov 2021
Codice ECM: 75-321619-1
Crediti Ecm: 6.0
Max Partecipanti: 15
Professione: Medico chirurgoFisioterapista
Disciplina: Medicina fisica e riabilitazione Neurologia Fisioterapista
Regione: Lazio Città: Roma
Obiettivo formativo n. 3 : Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura Costo: Gratuito

La spasticità è un disturbo che consiste nell'eccessivo e anomalo aumento del tono muscolare. Più precisamente, questa patologia è caratterizzata da spasmi di uno o più muscoli scheletrici e dall'aumento del tono dei riflessi di stiramento. La spasticità è una condizione fortemente debilitante, le cui conseguenze possono essere anche gravi; da qui l'importanza dell'individuare il trattamento che meglio si adegua alle caratteristiche di ciascun paziente. Anche in quest’ottica, la prevenzione e una diagnosi precoce risultano fattori determinanti.
Tuttavia, il paziente risulta poco informato riguardo alla patologia e la gestione dello stesso da parte dei centri stroke e degli ambulatori tossina risulta migliorabile, dal punto di vista di sinergia nella presa in carico del paziente.
Sulla base di queste premesse, il progetto B-Link offre alle Strutture coinvolte la possibilità di migliorare la gestione dei pazienti post-stroke che presentano il rischio di sviluppare spasticità, implementando l’utilizzo di una piattaforma che consenta di migliorare la comunicazione fra gli specialisti e di creare un percorso condiviso di gestione. Il centro stroke stratifica i pazienti sulla base del rischio di sviluppare spasticità, in modo che questi possono essere prontamente indirizzati al percorso di neuroriabilitazione.
Obiettivi del progetto:
  • La creazione di una connessione più forte tra centro post-stroke e ambulatorio di tossina, dove il paziente possa essere seguito da fisiatri e neurologi, secondo un percorso di prevenzione o di terapia sulla base della sua storia clinica.
  • L’attivazione di un “circolo virtuoso”, che si basa sull’indirizzamento del paziente dal centro post-stroke all’ambulatorio di tossina per il trattamento terapeutico, e viceversa nel momento in cui si rende necessario un controllo.
  • Il miglioramento degli outcome clinici del paziente, in seguito a un immediato trattamento e a un percorso organizzato di follow-up.

B-Link è un progetto di Formazione Sul Campo – Gruppi di Miglioramento (FSC-GDM) che sarà implementato in diversi Centri Stroke e Ambulatori di Tossina e come tale prevede specifiche attività in diverse fasi progettuali.
Prima dell’attivazione delle singole FSC:
Board Scientifico
Identificazione di un Board Scientifico composto da 3 esponenti, i Prof.ri Nicola Smania, Alessandro Picelli (Servizio di Rieducazione Funzionale del Policlinico G.B. Rossi, Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona) e il Prof. Bruno Bonetti ( Stroke Unit, Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona)

Ruolo del Board Scientifico
  • Definire gli obiettivi del progetto
  • Realizzare una scheda raccolta indicatori, comune a tutte le FSC, che permetta di stratificare il rischio di sviluppare spasticità e che permetta di andare ad identificare le aree di miglioramento nella gestione dei pazienti tra centri Stroke e Ambulatorio di tossina
Piattaforma di Progetto
Per lo svolgimento del progetto di FSC, la scheda raccolta indicatori verrà informatizzata e caricata su una piattaforma di progetto ad hoc
L’accesso allo spazio web avverrà con accesso riservato per singolo centro/ambulatorio e protetto mediante l’utilizzo di credenziali di autenticazione univoci.
Gli indicatori inseriti in questo modo saranno protetti e verranno raccolti in forma anonima sotto le direttive e la validazione del tutor/responsabile scientifico del progetto.
FSC-GDM presso i singoli Centri:
Realizzazione di due riunioni di lavoro di 3 ore ciascuna
Momenti di raccolta informazioni durante la pratica clinica quotidiana attraverso la compilazione delle schede raccolte indicatori
Per i singoli Centri saranno individuate due figure:
  • Responsabile Scientifico (Maurizia Rasura, Morena Giovannelli): responsabili dell’Unità Operativa, coordineranno la specifica FSC
  • Tutor (Marina Cao, Andrea Massimiani): figure più operative nel progetto che avranno le seguenti mansioni:
    • Pianificare il lavoro del team tenendo conto degli obiettivi e delle priorità del servizio in conformità alle esigenze organizzative e all’utilizzo ottimale delle risorse disponibili;
    • Perseguire gli obiettivi di assistenza secondo il percorso stabilito nella programmazione;
    • Identificazione degli aspetti del percorso di cura che necessitano di azioni migliorative;
    • Verificare in itinere i risultati della proposta di assistenza, in collaborazione con altri professionisti;
    • Monitorare il livello di partecipazione dei componenti del gruppo come da normativa A.Ge.nas.
Nel complesso la FSC Gruppi di Miglioramento permetterà di creare un modello di best practice che porti a migliorare le competenze e la professionalità dei professionisti coinvolti, l’outcome clinico del paziente, l’efficienza organizzativa delle unità operative coinvolte, l’appropriatezza terapeutica e la soddisfazione del paziente.
Il progetto prevede l’individuazione di indicatori per monitorare/valutare le criticità ed il relativo miglioramento nel tempo. Verrà attivata per la raccolta e l’analisi degli indicatori pertanto una piattaforma attiva per tutta la durata del progetto.

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