Informazioni
Professione:
Medico chirurgo
Disciplina:
Allergologia e immunologia clinica,
Anatomia patologica,
Ematologia,
Endocrinologia,
Oncologia,
Reumatologia
Obiettivo formativo n. 3:
Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura
Durata prevista dell’attività formativa:
3 ore (tempo medio stimato per acquisire le conoscenze e le competenze da parte di un utilizzatore medio)
Razionale
La Mastocitosi Sistemica (SM) rappresenta un gruppo eterogeneo di tumori ematologici rari determinati da proliferazione e accumulo anomalo di mastociti neoplastici in diversi organi e tessuti. I quadri clinici possono essere diversi, si passa da forme asintomatiche a quadri severi da rilascio di mediatori o da deficit d’organo. I sintomi sono dovuti al rilascio di particolari sostanze prodotte dai mastociti che causano infiammazione e irritazione. Nella SM le lesioni cutanee possono essere presenti o assenti; gli altri sintomi principali sono vampate di calore o rossore del volto, mal di testa, stanchezza, abbassamenti della pressione sanguigna, nausea, diarrea e dolori addominali. Le sostanze rilasciate dai mastociti possono anche portare a un indebolimento delle ossa (osteoporosi) accompagnato da dolori ossei. A causa della sintomatologia eterogenea e di difficile identificazione, la diagnosi di SM deve essere di tipo differenziale, fattore che ne ritarda la definizione e che può influenzare prognosi e qualità di vita del paziente affetto. È fondamentale che al processo diagnostico partecipino le diverse figure della squadra multidisciplinare per riconoscere in modo tempestivo i sintomi e raggiungere la corretta diagnosi. Il webinar “Ready to flag” offre ai clinici coinvolti nella diagnosi della SM un percorso di formazione ECM finalizzato a identificare un modello efficace di approccio diagnostico-terapeutico. Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di migliorare la gestione della patologia standardizzando un approccio mirato e integrato con le altre figure cliniche coinvolte nel processo diagnostico.
Con il contributo non condizionante di: